L'Osservatorio # 30 -
Libertà di Comunicare

Per una libertà di comunicare che non si faccia
mettere nel sacco dei soliti gabellieri del potere, firma la petizione.
Una nuova legge sull'editoria tenta in questi giorni di impedire il
libero scambio di idee su internet. E' la risposta della burocrazia all'impegno
delle idee. I soliti signori che si siedono sulle nostre spalle, parassiti un
po' cresciuti di stazza ma non di cervello, vorrebbero che per aprire un sito,
sia anche con le foto di famiglia, uno debba essere iscritto all'albo dei
giornalisti.
Beh, io credo che Internet non appartenga nè ai giornalisti (che già vengono
pagati per i loro giudizi pilotati) nè al solito burocrate (che già ci ruba il
pan di bocca).
Chiunque voglia firmare una petizione per la libertà di comunicare via
internet, lo può fare cliccando su questo indirizzo.
http://punto-informatico.it/petizione.asp
Il Web ci ha consegnato in questi
giorni alcuni spunti di riflessione.
Una richiesta di aiuto che ho voluto girare a tutti voi. Anche se nessuno
garantiva che la storia fosse vera e non una scusa per "testare" una
delle solite catene di sant'antonio che da tempo immemore lotizzano posta,
fotocopie e anche posta eletronica. Ma non importa che sia vero, l'importante è
che sia verosimile. A noi, utenti del Web, rimane la responsabilità di imparare
come fare a limitare eventuali danni e per questo l'esperienza è fondamentale.
In quest'ottica ho accettato di diffondere la richiesta. Ricordiamoci che
ognuno di noi è e deve ritenersi responsabile dei singoli passi e delle singole
scelte che fa.
Non voglio allargare il discorso. Mi basta che il nostro punto di incontro sia
il Web.
Oltre c'è la vita di tutti i giorni.
Ho ricevuto i tuoi messaggi...riflessioni molto
interessanti...seguirà al più presto un mio racconto.Sarà
prezioso il tuo commento visto che sei una persona sensibile ed
intelligente.
Ciao Mxs
Maxx,
Ho inoltrato questo email a coloro che pensavo sarebbero in grado di sapere
qualcosa o conoscere Qualc'uno. E l'ho tradutta in inglese(non I termini
medici, ma l'idea rimane) se conosci qualc'uno che parla inglese che a cui non
l'hai spedita.
Tyler
Date Sent: Sunday 22
April 2001 6.24
Purpose: Request for immediate help.
Pancrazio
Savasta-(Pancreatic Cancer?)
My name is Daniel
Brandani and I have a 2 year-old daughter
named Luci.
In October of 1999 found out that Lucia has a cancer, which deals
specifically with endocarcinoma surrnal? ?? (the medical term in italian is
"endocarcinoma surrenalico secernente"-mb you recognize that better)
a very rare type of cancer in children.
Unfortunately, after 2 operations and the chemotherapy done (which was a
cycle consisting of Mitotane associated with Etoposide, Doxorubicin and
Cisplatino) we have not had the minimum result and the tumor continues to grow
at a frightful pace. Perhaps you know someone that could give us help in facing
this tumor, perhaps you know a friend who has all ready had this experience. If
you know someone please ask them to contact me soon, we don't have more than a
few weeks! If you do not know someone who has had
it, perhaps your friends know someone. Please circulate this letter.
Thanks
Daniel Brandani c/o Bora Editions snc Via Jacopo di Paul 4240128 Bologna Bo
Italy cell: 0348-711.25.95 Fax: 051-374.394 to specify for LUCIA BRANDANI
Even if you don't know how to help him, please forward this mail, it
doesn't cost anything! And we are speaking about a life!
caro
max,
c'è un
motivo per cui non ti ho più scritto...oltre a quello di essere una
screnzata...la mia vita in questo ultimo mese è diventata un casino, forse ti è
giunta voce che molto probabilmente torno a lla mia città di origine, quindi
sto cercando di veder chiaro nel mio futuro, cercando di organizzarlo, senza
però grande successo dato che finora non c'è ancora niente di definito...
è un
casino: a giugno non ho più una casa (serve a mia suocera) devo cercami un
lavoro, deve cercarselo anche il mio lui e quindi devo comprarmi anche una
casa però se prima non so che lavoro troviamo e quindi quanto prenderemo, non
possiamo sapere quanto possiamo spendere...di soldi non ce ne sono tanti e
quindi eccoci qua ... non so che fare,
è un
vero casino...
questo è
il motivo per cui non ti ho + scritto, comunque ricevere le tue mail (anche se
uguali x tutti) e i tuoi auguri è piacevole...
mo' ti
saluto devo fare le mie scuse anche ad altri miei amici, ai quali non ho +
scritto e ho anche sonno quindi
see u
soon
kisses
Ognuno ha i suoi casini,
non ti preoccupare, l'importante è che ce ne sia sempre uno per dopodomani,
perchè se finissero vorrebbe dire che non abbiamo più nulla da fare in questo
mondo. Eppoi ho scoperto che è bello ridere dei vecchi casini passati e
risolti. Se non avessimo il tempo o la voglia di farlo vorrebbe dire che siamo
troppo stressati, che ci prendiamo troppo sul serio. Potremmo anche istituire
un passatempo: ognuno scambia il proprio casino con quello di un altro. Sarebbe
un bel passatempo, un allegro grattacapo istruttivo, un po' di sollievo nel
preoccuparsi di un problema altrui sapendo che il nostro se lo sta cuccando
qualcun altro. Non so che fine farebbero tutti i problemi. Forse
scopriremmo che ce ne sono di ben peggiori dei nostri e vorremmo indietro
quelli che ci appartengono. O forse sarebbe l'occasione per imparare a
guardare le cose anche con gli occhi di chi ci sta vicino...
Comunque auguri, certamente ci scambieremo consigli su come alleviare i pesi
reciproci.
Ciao
Max
thank u so much
mi ha fatto piacere leggere la tua mail...belle parole...bei
consigli...perchè non proviamo il giochino che suggerisci e vedere cosa
succede?
io adesso penso a quale casino farti risolvere...tu dammene uno tuo...
proviamo almeno, forse potrebbe rivelarsi interessante e farci riflettere
davvero su tante cose interssanti...
à la prochaine fois
Kisses
Per una libertà di comunicare che
non si faccia mettere nel sacco dei soliti gabellieri del potere, firma la
petizione.
Una nuova legge sull'editoria tenta in questi giorni di impedire il libero scambio di idee su internet. E' la risposta della burocrazia all'impegno delle idee. I soliti signori che si siedono sulle nostre spalle, parassiti un po' cresciuti di stazza ma non di cervello, vorrebbero che per aprire un sito, sia anche con le foto di famiglia, uno debba essere iscritto all'albo dei giornalisti.
Beh, io credo che Internet non appartenga nè ai giornalisti (che già vengono
pagati per i loro giudizi pilotati) nè al solito burocrate (che già ci ruba il
pan di bocca).
Chiunque voglia firmare una petizione per la libertà di comunicare via
internet, lo può fare cliccando su questo indirizzo.
http://punto-informatico.it/petizione.asp
MAXXX mabonave@tin.it